| Jutland 2009 |
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| Domenica 06 Settembre 2009 12:48 |
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La flotta tedesca d’Alto Mare, forte di 27 tra navi corazzate ed incrociatori da battaglia e 72 tra incrociatori leggeri e cacciatorpediniere, per oltre 24 ore scambiava micidiali bordate di ogni calibro e attacchi al siluro con le 45 navi corazzate e da battaglia e le 104 unità leggere e siluranti della Grand Fleet britannica, la più potente flotta del mondo. Fu l’ultima volta in cui due imponenti flotte di navi corazzate e incrociatori da battaglia si scontrarono in un duello all’ultimo sangue seguendo quelle che erano le più classiche strategie navali dell’epoca. Al termine della battaglia 8 grandi navi corazzate e 20 unità leggere erano colate a picco, in molti casi a seguito di apocalittiche esplosioni che non lasciavano superstiti tra gli equipaggi. Le perdite complessive furono di 8.645 uomini. I relitti di queste navi giacciono in alto mare a circa 90 miglia dalle coste della Danimarca e della Norvegia ed a 260 miglia da quelle dell’Inghilterra e sono stati raramente visitati. I siti sono considerati cimiteri di guerra e sono dichiarati siti protetti dalle leggi inglesi e tedesche. Il progetto GUE si è svolto tra il 3 ed il 14 agosto 2009. I quattordici subacquei della spedizione si sono imbarcati ad Anversa, in Belgio, sulla Ctd FOURCAULT, una splendida nave perfettamente attrezzata per questo genere di imprese. Sono stati necessari due giorni di navigazione per raggiungere l’area della battaglia, dove la spedizione ha stazionato per gli otto giorni successivi per lo svolgimento delle operazioni di immersione e di documentazione video e fotografica dei relitti. Sono stati individuati ed esplorati i relitti degli incrociatori da battaglia SMS Lützow, HMS Queen Mary, HMS Invincible, degli incrociatori corazzati HMS Defence ed HMS Black Prince e dell’incrociatore leggero SMS Frauenlob. Alcune foto del progetto le potete trovare alla sezione "foto" e uteriori informazioni sul sito GUE Â
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