
| GUE Narvik 2005 |
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| Domenica 06 Settembre 2009 14:20 | |||||
Pagina 1 di 3 di Paolo Passalacqua
È prima dell'alba quando mi sveglio. Ho tutto il tempo per fare le cose con calma anche se in realtà è già tutto pronto ormai da qualche giorno, mancano solo poche cose di routine. Qui la giornata, nonostante siamo a fine agosto, si presenta uggiosa ma non è un novità; è quasi una settimana che piove. Mi domando come sarà su al nord anche se non è che sia così importante per quello che stiamo andando a fare. Tutto è stato organizzato abbastanza in fretta, era la metà di luglio quando si parlò la prima volta di partecipare al secondo progetto GUE di quest'anno. Per fortuna il gruppo è affiatato e, anche se per almeno la metà di noi si tratterà della prima volta insieme, la forza del sistema e della filosofia di immersione è tale che bastano relativamente poche e-mail per far si che il team si componga e si chiarisca su tempi, mezzi, logistica e finalità. Il team è costituito da subacquei DIR provenienti da diverse parti del mondo: Jarrod Jablonski e David Rhea dagli Stati Uniti, Mario Arena, Fabio Leonardi e il sottoscritto dall’Italia, Charlotta Carlen, Stefan Hogeborn, Richard Johansson, Tor Jorgensborg, Richard Lundgren e Per Lunstrom dalla Svezia, praticamente di casa. La finalità di questo progetto è documentare con videoriprese e fotografie alcuni relitti presenti nelle acque norvegesi, affondate durante la II Guerra Mondiale, integrandole con le informazioni storiche in nostro possesso. Il materiale raccolto andrà a costituire la materia prima per la realizzazione di uno specifico documentario su questo particolare periodo storico in questo angolo del pianeta.
Quando arrivo è ormai quasi buio, raggiungo il Galten, la barca che sarà la nostra casa nonché la base delle operazioni per i prossimi giorni. E’ spartana, ma piena di fascino e ben organizzata per questo tipo di immersioni, anche considerando la quantità di attrezzature che abbiamo. La squadra è ancora incompleta, Mario è ancora in viaggio così come anche JJ, David e Tor. Gli altri, Richard, Per, Lotta, Stefan e Fabio, già sul posto, hanno lavorato molto e ormai è quasi tutto è pronto.
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