| Convegno DIR: Genova, aprile 2001 |
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| Giovedì 16 Luglio 2009 17:18 |
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Il 28 aprile 2001, presso la Sala del Capitano nel palazzo San Giorgio a Genova, si è tenuto il primo convegno organizzato dall'Associazione DIRItalia sul sistema d'immersione DIR (Doing It Right). L'argomento principale del convegno era la presentazione ufficiale in Italia di questa nuova filosofia d'immersione, presentata direttamente dai suoi creatori George Irvine e Jarrod Jablonsky, leaders del team esplorativo del WKPP (Woodville Karst Plan Project) nonché della GUE (Global Underwater Explorers). Al congresso hanno partecipato circa 160 partecipanti, tra cui i rappresentanti dei settori subacquei della Marina Militare, dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri nonché del Centro Ricerche tecnologiche Iperbariche/Facoltà di Medicina Iperbarica dell'Università di Chieti, dimostrando così il reale interesse e la grande attualità delle tematiche affrontate. I lavori del convegno sono stati aperti da Paolo Passalacqua, che dopo aver ringraziato i patrocinatori della manifestazione ha lasciato spazio alle relazioni dei due ospiti che, grazie alla traduzione simultanea, ha facilitato di molto la reale comprensione degli argomenti trattati. Il convegno ha affrontato i seguenti argomenti:
Nella presentazione della spedizione è stato curato anche l'aspetto storico del periodo in cui la nave operava, i suoi itinerari ed il suo utilizzo come nave ospedale all'epoca dell'affondamento. Dalle evidenze raccolte, per le quali verrà prodotto un documentario per il circuito televisivo internazionale, la determinazione delle ragioni dell'affondamento sembrano dare ragione alla tesi che sostiene il siluramento da parte di un sommergibile tedesco. Notevoli sono state le penetrazioni condotte all'interno delle stive e dei depositi carboniferi, alla ricerca della posizione delle porte stagne al momento dell'impatto
È stato presentato l'equipaggiamento completo, comprensivo anche di scooters, ed è stata colta l'occasione per presentare il nuovo rebreather RB80. Ogni attrezzatura è stata spiegata in ogni suo dettaglio e motivata nella sua scelta, evidenziando molto chiaramente perché il sistema DIR si basa su un set di attrezzature standard e minimalistico. La presentazione del RB80 è stata fatta da Micheal Waldbrenner, che utilizzando come supporto la proiezione di schede grafiche, ha illustrato il funzionamento della macchina e le modifiche apportate rispetto al sistema precedente. Con questo nuovo modello di rebreather, il team WKPP, potrà compiere esplorazioni ancora più estese e con maggiore sicurezza. Un notevole spazio all'interno del convegno è stato anche dedicato all'utilizzo di miscele di fondo e miscele decompressive nonché alle ragioni, prevalentemente legate all'esperienza maturata e alle tecniche di decompressione utilizzate, che hanno determinato la loro scelta; tecniche che sono parte integrante del sistema, ormai identificate come tecniche WKPP o DIR. Dopo uno snack offerto dal Centro immersioni Varazze, di Gino Sardi, i lavori del convegno sono ricominciati con la presentazione delle attrezzature. Al termine della presentazione è stato dato inizio al dibattito che ha visto una principale attenzione, da parte dei partecipanti, verso i sistemi e le tecniche decompressive utilizzate dal team. Alla conclusione del convegno è stata consegnata ad entrambi gli ospiti una targa come riconoscimento al consistente contributo fornito nella creazione di una subacquea più sicura nonché dei risultati da loro ottenuti in questo contesto. L'esperienza accumulata in anni d'immersioni estreme e la disponibilità da loro dimostrata nel condividere le conoscenze così acquisite con il resto della comunità subacquea, ha migliorato enormemente la sicurezza e il divertimento nel mondo della subacquea sportiva, sia a livello ricreativo che tecnico. Nella giornata di domenica 29 è stata, inoltre, offerta la possibilità ai partecipanti di provare in acqua le attrezzature e la configurazione del sistema DIR. Sotto la supervisione di Jarrod Jablonsky una trentina di partecipanti hanno potuto constatare la semplicità e l'efficienza della configurazione, anche utilizzando il Gavin, la stessa utilizzata per le immersioni dei membri del WKPP. Il DIRItalia desidera ringraziare i partecipanti del convegno e tutti coloro che hanno contribuito in modo determinante alla buona riuscita della manifestazione, certi che, attraverso manifestazioni di questo tipo, si possa introdurre anche in Italia un modo nuovo e più sicuro per immergersi.
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