| GUE Conference, Gainesville, novembre 2008 |
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| Sabato 19 Settembre 2009 08:47 |
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Siamo ad High Springs in Florida. Sede della Global Underwater Explorers (GUE) e del centro Extreme Exposure, base logistica per molti degli esploratori subacquei di grotte sommerse che negli ultimi anni hanno contribuito con la propria attività in modo determinante alla conoscenza e protezione degli acquiferi della Florida nonché alla tutela dell’ambiente acquatico più in generale. E’ qui vicino, per la precisione a Gainesville, che si è tenuta la GUE Conference, giunta ormai alla quarta edizione e che ha rappresentato anche l’occasione per festeggiare il 10° anno di attività. Inaugurata il 31 ottobre scorso con il consueto discorso di apertura del presidente nonché fondatore della GUE, Jarrod Jablonski, la conferenza ha avuto un programma molto intenso dedicato al suo motto “think globally, act locally”. Nei suoi 3 giorni di lavori, gli interventi dei relatori si sono incentrati sui numerosi progetti che i subacquei GUE stanno portando avanti in tutto il mondo con la duplice finalità di affiancare al gusto e alla passione per l’’esplorazione e la ricerca anche il proprio contributo alla protezione dell’ambiente acquatico. E’ così che dall’esperienza di Cyndi Dawson, direttore scientifico del Reef Check California (RCCA), che ha evidenziato l’importanza di subacquei addestrati nello studio e nel monitoraggio di ambienti di barriera corallina si è passati ad Alberto Nava e il suo gruppo, la BAUE (Bay Area Underwater Explorer), abbia realizzato un progetto per lo studio e il rilevamento della particolare morfologia subacquea che caratterizza i fondali dell’area marina protetta di Point Lobos, in California, i cui risultati hanno destato un grande interesse nella comunità scientifica locale comportando una successiva e stretta collaborazione con la struttura del parco; ai progetti di esplorazione portati avanti dal NEUE (NorthEast Underwater Explorer), a Danny Riordan (DIR Mexico) che ci ha aggiornato sui grandi risultati ottenuti recentemente dall’esplorazione nelle grotte messicane nell’ambito del progetto MCEP (Mexico Cave Exploration Project), per il quale nello scorso numero della rivista è stato pubblicato uno specifico articolo, a quelli di ricerca ed esplorazione dei relitti presenti sui fondali inglese portati avanti dalla GUE-UK, con Richard Walker e Paolo Passalacqua, presidente del DIR Italia ha illustrato le attività che l’associazione ha nell’ultimo anno svolto a supporto della GUE e della diffusione di questo sistema in Italia. Una particolare attenzione ha suscitato il progetto di esplorazione di grotte sommerse in Cina portato avanti da un team internazionale di subacquei GUE finanziato e supportato dalle autorità locali. I festeggiamenti di Halloween e una splendida serata trascorsa in alcuni dei locali di downtown hanno completato la splendida atmosfera che si è creata in questi giorni. Alla conferenza hanno partecipato subacquei provenienti oltre che numerosi stati degli Usa, anche dal Messico, Cina, Italia, Asia, Australia, Danimarca, Svezia, Norvegia, Inghilterra e Nuova Zelanda consentendo a tutti i subacquei interventi una piacevole occasione per socializzare e pianificare incontri o partecipazioni a nuovi ed interessanti progetti. La manifestazione, patrocinata oltre che dalla Halcyon, da Silent Planet e Decostop, ha visto sostanziali contributi da parte di Extreme Exposure, Zerogravity, Silentworld, Maxtec e DUI. Insomma, anche quest’anno si è confermato un grande nonché imperdibile appuntamento!!! Elena Romano |
