| Tech 1 - diario di Paolo Passalacqua - aprile 2000 - Report 2 |
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| Sabato 05 Settembre 2009 15:53 | ||||||||||
Pagina 3 di 8 Sabato 22 aprile - 07:00 p.m.Oggi ho conosciuto il mio istruttore, Thomas Tukker, e il mio compagno di corso Harmand. Thomas è d'origine olandese e altrettanto Harmand. Harmand è, inoltre, reduce da un corso GUE Cave 2 fatto la settimana scorsa a High Spring, nel nord della Florida, dove c'è la sede GUE. Abbiamo iniziato la giornata al negozio Brownie third lung, di proprietà Halcyon a Fort Lauderdale. Lì ho ritirato parte dell'attrezzatura e abbiamo preparato le bombole per la giornata in piscina. Il negozio viene usato anche come base per le uscite in mare degli istruttori GUE e WKPP. Oggi stavano caricando le bombole per 14 divers del WKPP che domani faranno un tuffo su qualche relitto nei dintorni. Ho contato 24 bombole di varie misure che, mi hanno spiegato, erano bombole di 4 divers soltanto e cioè del team più profondo. Gli altri faranno da supporto e avranno un carico inferiore. Questo già mi fa capire il modo di immergersi del team anche per immersioni di "piacere": team di fondo, team di supporto a quote diverse, team di superficie. Appena finito di caricare i nostri bibo 12+12 alu con solo 40 bar, siamo andati in classe. Sono state fatte le presentazioni formali, nel senso che ognuno di noi ha parlato di se stesso e del proprio curriculum subacqueo. Poi Thomas ha cominciato la parte teorica che riguardava, per oggi, cosa sia il GUE e la sua stretta correlazione con il WKPP, i requisiti del corso, gli obiettivi che ci si propone e la configurazione delle attrezzature. Nel frattempo ho anche capito che questo corso Tech 1 non ha nulla a che fare con il nitro decompression. Faremo 8 immersioni in acque libere, di cui due in trimix a una profondità max di 45 m. Finito il corso, e conseguita la certificazione, faremo un paio di altre immersioni di adattamento e di prova dello scooter Gavin. La prima giornata è così trascorsa a preparare le attrezzature e provare la configurazione DIR a secco e in piscina. In pratica con bombole vuote abbiamo provato molto accuratamente la pesata. Ho provato la muta umida e questa è uno dei motivi della scelta di bombole in alluminio. Lunedì mi arriva la TLS 350 DUI e proveremo anche la muta stagna. Abbiamo, quindi, eseguito una serie di skills fra cui: pinneggiata a rana sforbiciata, rotazione a 360° (a elicottero), assetti vari, cambio della maschera in immersione, mancanza d'aria e scambio erogatore dalla frusta lunga, prova della bombola di fase sia indossandola in acqua sia la presa di contatto con l'erogatore. Aprire e chiudere rubinetti e manifold da soli, ecc. Ogni tanto l'istruttore, non visto, chiudeva il manifold o il rubinetto e quindi occorreva riaprirlo, ovviamente senza riemergere ecc. Devo dire che l'imbrago DIR è veramente un'altra cosa; mai ero riuscito prima a sentire questo senso di libertà e la possibilità di raggiungere con relativa facilità le valvole, fissare le bombole di fase e gestire gli erogatori. Il tutto è proseguito fino a sera. Era poi previsto il test del nuoto ma visto che è Pasqua, la piscina, che è poi la stessa dove si allena ogni giorno George Irvine, era chiusa e abbiamo dovuto rimandare a domani. La giornata si è conclusa alle 6 del pomeriggio. Devo dire che come prima giornata sono soddisfatto e ora me ne vado a mangiare una bella bisteccona stile USA. |
